Una miriade di ricchezze naturali da esplorare e rispettare

Il territorio del Sulcis Iglesiente, così come il resto della splendida Sardegna, si contraddistingue innanzitutto per il suo mare limpido e cristallino.

Si trovano sia coste prevalentemente sabbiose, con sabbie bianche baciate da acque da sogno, che litorali caratterizzati da piccole calette ciottolate e pareti rocciose - scogliere frastagliate e selvagge - a strapiombo sul mare.

Un panorama inestimabile è offerto dagli isolotti e dai faraglioni, che si ergono come giganti silenziosi e imponenti, austeri eppure profondamente rassicuranti.


La Flora

La Sardegna è un'isola di rara bellezza, con sprazzi paesaggistici di pregio e habitat ideali per numerose specie di flora.

All'isolotto della Vacca crescono rigogliose l’Erba Cristallina e la Borracina Azzurra, accanto al più diffuso Giglio di Mare e al Narciso Tazzetta, mentre a quello del Toro risiede la Costolina e il Senecio Costiero.

Anche la Posidonia, comunemente nota come "alga", è una pianta marina, dunque appartenente alla specie floristiche dell'isola: banchi sconfinati mossi dalle correnti marine.

La Fauna

Se sarai fortunato, navigando in gommone potrai vedere i delfini a un metro da te: talvolta decidono di accostarsi all’imbarcazione.

Ma non sono gli unici a mostrarsi sulle onde: il tonno rosso, infatti, ha l’abitudine di palesarsi nelle coste antiochensi. Nelle tante e affascinanti grotte che si estendono al di sotto del livello del mare, invece, abitano aragoste e astici, mentre le profondità del fondale custodiscono il prezioso oro rosso: il corallo. È lì, in fondo al mar, che vivono anche la testuggine marina, la cernia, il pesce spada e le infinite varietà di pesce che popolano le acque del Sud Sardegna.

Non solo pesce: alcune zone sono caratterizzate da una ricca presenza di mitilo mediterraneo, comunemente chiamato cozza o muscolo, di vongole, arselle, ostriche e la Pinna Nobilis, grande bivalve a rischio di estinzione da cui è possibile ottenere il bisso, la "seta del mare".